La Festa di Sant’Agata, patrona di Catania, è una delle celebrazioni religiose più partecipate d’Europa e rappresenta, per la città, un appuntamento identitario che unisce rito, tradizione e vita popolare. Nei giorni della festa il centro storico si trasforma in un grande teatro a cielo aperto: tra celebrazioni liturgiche, processioni, momenti di devozione e iniziative collaterali, la comunità cittadina (e non solo) si ritrova attorno al culto della santa martire.
L’edizione 2026 arriva in un anno particolarmente significativo: ricorre infatti il novecentesimo anniversario della traslazione delle reliquie della Patrona da Costantinopoli. Accanto al programma religioso, un fitto cartellone di eventi culturali, artistici, musicali e sportivi accompagnerà la città fino all’8 febbraio.
Un calendario di iniziative fino all’8 febbraio
Il programma degli eventi è stato presentato a Palazzo degli Elefanti dal vicesindaco Massimo Pesce (delegato dal sindaco Enrico Trantino) e dal presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini Carmelo Grasso, alla presenza della presidente della Commissione consiliare Sport e cultura Erika Bonaccorsi e dei rappresentanti di enti, associazioni, scuole e realtà del territorio.
Tra gli interventi anche quelli di Enzo Falzone (Coni regionale) con il delegato provinciale Davide Bandieramonte (che ha consegnato a Falzone il I Premio Sant’Agata e lo Sport, istituito quest’anno), di Cristina Busi Ferruzzi (Confindustria Catania), Salvo Spinella (Csain), Germana Vinci (Sport e Salute), dell’artista Domenico Pellegrino e dei referenti di Basaltika, Musicainsieme a Librino e Come Ginestre.
La diretta della festa di Sant'Agata in TV e sui Canali Social
Dal 2 al 5 febbraio 2026, Catania diventerà il centro di una maratona televisiva che seguirà in tempo reale i momenti più solenni e simbolici della festa dedicata alla santa patrona: dalle celebrazioni liturgiche alle grandi manifestazioni popolari che ogni anno richiamano centinaia di migliaia di persone.
La diretta sarà visibile in tutta Italia sul canale Sicilia 242, emittente nazionale del digitale terrestre, e in contemporanea sui canali web e social, consentendo una copertura continua degli eventi principali.
A condurre il racconto saranno Lucio Di Mauro e Giada Stabile, che guideranno il pubblico tra studio e collegamenti esterni, offrendo aggiornamenti costanti, testimonianze, approfondimenti storici e immagini dal vivo dai luoghi simbolo della festa.
Il calendario si apre lunedì 2 febbraio con una serata-evento dedicata alla musica: protagonista il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, uno degli appuntamenti più attesi del programma culturale, che anticipa ufficialmente l’inizio dei giorni centrali della festa.
Martedì 3 febbraio, spazio a uno dei momenti più spettacolari e identitari: i tradizionali Fuochi del 3, lo show pirotecnico e musicale in piazza Duomo, conosciuto dai catanesi come ’a sira ’o tri, che illumina simbolicamente la vigilia della festa.
La giornata di mercoledì 4 febbraio è interamente dedicata ai riti religiosi più sentiti. All’alba, alle ore 6, la diretta seguirà la suggestiva Messa dell’Aurora, celebrata in Cattedrale dall’Arcivescovo, uno dei momenti spirituali più intensi dell’intero programma. Subito dopo, dalle 7 del mattino, le telecamere accompagneranno l’uscita delle Reliquie di Sant’Agata e l’avvio della solenne processione verso Porta Uzeda, tra il suono delle campane, i ceri accesi e l’abbraccio dei devoti.
Il racconto proseguirà giovedì 5 febbraio, giornata conclusiva delle celebrazioni liturgiche. In mattinata sarà trasmesso il Solenne Pontificale, massimo rito religioso in onore della Patrona. Nel pomeriggio, una lunga diretta da studio collegherà i principali punti del centro storico — piazza Duomo, piazza Università e piazza Stesicoro — seguendo passo dopo passo la processione con immagini in tempo reale e contributi dal territorio.
Gli appuntamenti religiosi: pellegrinaggio penitenziale e luoghi del martirio
Tra le novità sul piano spirituale spicca il pellegrinaggio penitenziale nei luoghi del martirio di Sant’Agata, in programma giovedì 29 gennaio alle 19.30 nella chiesa di Sant’Agata la Vetere, prima cattedrale di Catania.
Fortemente voluta dall’arcivescovo Luigi Renna, l’iniziativa prevede un cammino con soste al Santuario di Sant’Agata al Carcere e nella chiesa di Sant’Agata alla Fornace, fino all’arrivo in Cattedrale per la liturgia penitenziale celebrata dall’Arcivescovo.
Librino: 11 candelore e il “Roseto” dedicato alla Santa
Tra il 29 e il 30 gennaio è prevista la presenza di 11 candelore nel quartiere di Librino, per l’inaugurazione del “Roseto” dedicato a Sant’Agata dalla Fondazione di Antonio Presti.
Musica: Banda dei Carabinieri, “Inni Agatini” e progetti sociali
- Lunedì 2 febbraio, ore 20.30: concerto sinfonico della Banda dell’Arma dei Carabinieri al Teatro Massimo Bellini. Direzione del col. Massimo Martinelli, con un programma che attraversa opera, cinema e tradizione musicale italiana.
- Martedì 3 febbraio (mattina): la Banda sfilerà in via Etnea, prima della tradizionale processione con le carrozze.
- Domenica 1 febbraio, ore 18: a Palazzo degli Elefanti, durante la cerimonia di consegna della Candelora d’Oro, esibizione del coro di Musicainsieme a Librino con le Manos Blancas. Protagonisti anche strumenti costruiti dalla cooperativa sociale Rò la Formichina con il legno dei barconi dei migranti (presenta Ruggero Sardo).
- Martedì 3 febbraio, ore 19.30: in piazza Duomo tornano gli Inni Agatini con i ragazzi del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania e l’Orchestra giovanile diretta dal maestro Giuseppe Romeo; con loro il Coro delle Voci Bianche e il Coro Lirico Siciliano diretti dal maestro Francesco Costa. Solisti: soprano Valentina Boi e tenore Alberto Munafò. Partecipazione straordinaria del flautista Andrea Griminelli (serata presentata da Salvo La Rosa, con contributo di Confindustria Catania).
Arte e città: mostra “icònA” e il progetto “Catania è casa”
Dal 30 gennaio al 12 febbraio, a Palazzo della Cultura, sarà visitabile la mostra “icònA”, con nove tele originali dedicate a Sant’Agata, firmate da nove artisti e legate a un progetto a finalità sociali.
Le copie delle opere sono state collocate nel centro storico per sensibilizzare sul rispetto degli spazi comuni e contrastare le microdiscariche. L’iniziativa dell’associazione Basaltika, con il Comitato Festa di Sant’Agata, si inserisce nel percorso avviato con la campagna “Catania è casa” e proseguirà nel 2026 coinvolgendo architettura e design con un concorso di idee per nuove edicole votive in città.
“Tu sei Agata”: il velo collettivo lungo un chilometro
Sempre martedì 3 febbraio (mattina), tra le 9 e le 10.30, in via Etnea, è prevista l’anteprima di “Tu sei Agata”: da piazza Duomo a piazza Stesicoro circa 300 volontari porteranno in processione il Velo collettivo ideato dall’artista Domenico Pellegrino, realizzato con pizzi e merletti donati dai devoti e con il coordinamento dell’associazione Exagonos Ets.
Il progetto — lanciato il 3 febbraio 2025 — punta a un velo lungo un chilometro: finora ne sono stati realizzati circa 400 metri, con oltre 3.000 donazioni tessili arrivate dall’Italia e dall’estero. Il completamento del chilometro è previsto per la presentazione del 17 agosto.
Sport: la “Coppa Sant’Agata” fino all’8 febbraio
Prosegue fino all’8 febbraio il calendario della Coppa Sant’Agata, avviata il 19 gennaio, con il patrocinio di Comune di Catania, Comitato Festa di Sant’Agata, Coni Sicilia e Sport e Salute.
In programma 22 eventi in diverse sedi, dedicati a numerose discipline: tennis, camminata, hockey su prato, nuoto, nuoto paralimpico, tennistavolo olimpico e paralimpico, badminton, equitazione, calcio, duathlon, tiro a segno, ciclismo, corsa su strada, bridge, padel, calcio a 7, dragon boat, vela e attività ludico-motorie.
