Armistizio di Cassibile tra italiani e anglo-americani (1943) |
Il prossimo 3 settembre 2026, nella tenuta di San Michele, a pochi chilometri da Cassibile, sarà inaugurata la nuova “Tenda dell’Armistizio”, struttura dedicata alla firma dell’accordo tra l’Italia e gli Alleati, avvenuta il 3 settembre 1943.
Tra gli ospiti annunciati figura lo storico torinese Gianni Oliva, che ha confermato la propria partecipazione. Le modalità del suo intervento sono ancora in fase di definizione e non si esclude la possibilità di un collegamento video.
Nel recente giugno scorso la tenuta di San Michele è stata visitata da Bamir Topi, già Presidente della Repubblica d’Albania, durante un soggiorno privato a Siracusa. Topi ha visitato i luoghi collegati alla firma dell’Armistizio e ha incontrato i promotori del progetto. La visita ha richiamato l’attenzione sul rilievo storico del sito e sui legami tra la vicenda italiana del 1943 e la storia europea del Novecento.
L’appuntamento di San Michele sarà quindi dedicato alla ricostruzione della firma dell’Armistizio e alla valorizzazione delle testimonianze conservate nel territorio di Cassibile.
Tra gli ospiti annunciati figura lo storico torinese Gianni Oliva, che ha confermato la propria partecipazione. Le modalità del suo intervento sono ancora in fase di definizione e non si esclude la possibilità di un collegamento video.
L’iniziativa intende ricostruire e documentare gli eventi legati all’Armistizio, con particolare attenzione al contesto militare e politico del 1943 e al ruolo svolto dall’area di San Michele durante le operazioni alleate in Sicilia. La cerimonia si svolgerà a ottantatré anni dalla firma dell’Armistizio. La nuova struttura riproduce la tenda militare nella quale venne sottoscritto l’accordo e comprende un tavolo realizzato appositamente per l’allestimento.
Il progetto è stato promosso dalla vulcanica Lucia Pascarelli Sinatra, quinta generazione della famiglia proprietaria della tenuta, oggi sede del Donna Coraly Country Boutique Hotel. L’obiettivo è rendere accessibili documenti e testimonianze relativi agli avvenimenti del 1943.
La tenuta si trovava in prossimità delle aree interessate dallo sbarco alleato del luglio 1943. In seguito alla Conferenza di Casablanca, la Sicilia sud-orientale fu individuata dagli Alleati come una zona strategica per le operazioni militari.
In quest’area venne realizzato il campo di aviazione noto come “Fairfield Camp”, utilizzato durante l’Operazione Husky. La presenza delle forze alleate portò la proprietà a entrare in contatto con esponenti degli alti comandi militari. Di quel periodo restano documenti, ricordi e testimonianze che saranno inseriti nel percorso dedicato all’Armistizio.
L’allestimento prevede materiali audiovisivi, immagini, documenti e strumenti interattivi. Il percorso sarà dedicato sia alle circostanze della firma sia agli sviluppi politici e militari che seguirono l’accordo.
Nel recente giugno scorso la tenuta di San Michele è stata visitata da Bamir Topi, già Presidente della Repubblica d’Albania, durante un soggiorno privato a Siracusa. Topi ha visitato i luoghi collegati alla firma dell’Armistizio e ha incontrato i promotori del progetto. La visita ha richiamato l’attenzione sul rilievo storico del sito e sui legami tra la vicenda italiana del 1943 e la storia europea del Novecento.
Alla cerimonia del 3 settembre 2026 è prevista anche la presenza di Giovanni Firera, responsabile in Italia di Biznes Albania, organizzazione che rappresenta il mondo imprenditoriale albanese. Firera, originario di Pachino e attivo professionalmente a Torino, ha inoltre promosso la partecipazione della scrittrice albanese Flora Skendo, autrice di It’s My Time – The Manifesto for the Modern Woman.
Sarà presente anche Claudio Pasqua, direttore responsabile della testata giornalistica TorinoPlus. La partecipazione di esponenti del mondo della storia, della cultura, dell’informazione e delle relazioni economiche si inserisce nel programma dell’inaugurazione, che punta a collegare la documentazione degli eventi del 1943 con attività di divulgazione rivolte al pubblico.
L’appuntamento di San Michele sarà quindi dedicato alla ricostruzione della firma dell’Armistizio e alla valorizzazione delle testimonianze conservate nel territorio di Cassibile.

